LA LAVORAZIONE
Se il San Daniele è così speciale è perché dietro a ogni prosciutto c’è il lavoro di uomini altrettanto speciali. Professionisti appassionati che da secoli si tramandano, di generazione in generazione, l’arte del San Daniele, un processo rigoroso rimasto invariato nei secoli. La qualità del prosciutto di San Daniele è stata riconosciuta dallo Stato Italiano fin dal 1970: una specifica norma giuridica ha recepito le tradizionali regole produttive, rendendole obbligatorie per legge, e imponendo sanzioni per i contravventori, a protezione del marchio, della qualità e della tipicità. Queste regole sono contenute nel Disciplinare di Produzione e riguardano tutte le fasi di lavorazione che si svolgono nei prosciuttifici e tutti i soggetti della filiera produttiva (allevatori, macellatori, laboratori di affettamento). L’applicazione di tali norme è resa obbligatoria dalla Legge Italiana e dai Regolamenti dell’Unione Europea.